Costituzione in Mora

Costituzione in mora

Tempistiche e modalità per la costituzione in mora.

In caso di ritardato pagamento di una o più fatture emesse da VUS COM le procedure previste in caso di morosità del Cliente dall’ ARERA, potranno essere attivate da VUS COM fin dal giorno successivo alla scadenza. Il termine decorso il quale VUS COM richiederà la sospensione della fornitura salvo altro termine maggiore contenuto nella comunicazione stessa è di 20 giorni dall’avvenuto invio tramite raccomandata al Cliente finale della comunicazione di messa in mora.

Il Cliente dovrà comunicare, a mezzo fax o posta elettronica, a VUS COM l’avvenuto pagamento entro il termine indicato decorso il quale VUS COM richiederà la sospensione della fornitura. VUS COM, decorsi 3 (tre) giorni dal suddetto termine, ha diritto di richiedere all’impresa distributrice, in caso di morosità del Cliente, la sospensione della fornitura di gas naturale per uno o più punti di prelievo nella titolarità del medesimo Cliente. Nei casi di cui sopra VUS COM avrà diritto di richiedere al Cliente il pagamento del corrispettivo di sospensione e di riattivazione della fornitura nel limite dell’ammontare previsto dall’ ARERA.

Indennizzi automatici previsti in caso di mancato rispetto della disciplina di costituzione in mora.

L’esercente la vendita corrisponderà al Cliente finale un indennizzo automatico per un importo pari a euro 30,00 (trenta) nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora. Corrisponderà altresì un importo pari a euro 20,00 (venti) nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante:

  1. non sia stato rispettato il termine ultimo entro cui il Cliente finale è tenuto a provvedere al pagamento;
  2. non sia stato rispettato il termine massimo (3 giorni lavorativi) tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale qualora il venditore non sia in grado di documentare la data di invio;
  3. non sia stato rispettato il termine minimo (3 giorni lavorativi) tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa di distribuzione di chiusura del punto di riconsegna per sospensione della fornitura per morosità.

In tali casi il Cliente finale non dovrà pagare alcun ulteriore corrispettivo relativo alla sospensione o riattivazione della fornitura. Il predetto indennizzo verrà corrisposto al Cliente finale direttamente o in occasione della prima fattura utile tramite detrazione dell’importo addebitato nella medesima fattura (con indicazione di apposita causale), ovvero, qualora l’importo della prima fattura addebitata sia inferiore all’indennizzo, verrà evidenziato un credito da detrarre nelle fatturazioni successive ovvero mediante rimessa diretta. In ogni caso l’indennizzo dovrà essere corrisposto entro 8 (otto) mesi dal verificarsi della sospensione.

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